Di cosa parla la conferenza
La conferenza «¿Sopla el viento de materia oscura en el Pirineo Aragonés?» affronta uno dei più grandi misteri della fisica contemporanea: la materia oscura, che costituisce circa il 27 % dell’universo ma la cui natura rimane sconosciuta. María Luisa Sarsa, professoressa di Fisica Atomica, Molecolare e Nucleare presso l’Università di Saragozza, presenterà i progressi dell’esperimento ANAIS, condotto presso il Laboratorio Sotterraneo di Canfranc (Huesca). Da oltre otto anni, questo progetto cerca di rilevare segnali diretti di materia oscura, utilizzando rivelatori di ioduro di sodio per catturare possibili interazioni con particelle ipotetiche come i WIMPs (Weakly Interacting Massive Particles).
Chi tiene la conferenza
La relatrice è María Luisa Sarsa, portavoce e ricercatrice principale dell’esperimento ANAIS e membro dell’Instituto de Física Corpuscular (IFIC), centro misto dell’Universitat de València e del CSIC. Il suo lavoro si concentra sulla rilevazione diretta della materia oscura, un campo in cui il Laboratorio Sotterraneo di Canfranc —situato sotto 800 metri di roccia nei Pirenei aragonesi— offre condizioni ideali per minimizzare le interferenze cosmiche. La conferenza permetterà di conoscere le sfide tecniche e scientifiche di questa ricerca, nonché i risultati ottenuti finora.
Orario e accesso
La conferenza si terrà il 26 ottobre 2026 alle ore 19:00 presso l’Auditorium Santiago Grisolía del Museu de les Ciències. L’ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione, anche se i posti sono limitati. Fa parte della giornata internazionale Dark Matter Day, promossa da laboratori di fisica delle particelle in tutto il mondo per divulgare i progressi in questo settore.






