Cosa viene rappresentato
«Tinc un bosc al cervell» è un testo della drammaturga alicantina Guadalupe Sáez che affronta la perdita, il dolore e il suo legame con la maternità. Lo spettacolo esplora la paura di dimenticare e di ricordare, la pressione di costruire una famiglia «perfetta» e i fantasmi personali che perseguitano i suoi protagonisti. Secondo l’Institut Valencià de Cultura (IVC), si tratta di uno spettacolo «insolito e pungente», interpretato in valenciano e consigliato per un pubblico over 16. Dopo la rappresentazione del 14 novembre ci sarà un dibattito con la compagnia artistica.
Chi c’è dietro
La regia è di Alícia Gorina, con un cast composto da Rosa Boladeras, Greta Jorge, Dana Sina e Bruno Bistuer. La scenografia è di Xevi Oró, i costumi di Adriana Parra e le luci di Quim Algora. Guadalupe Sáez, autrice del testo, è una drammaturga affermata: la sua opera Nínive (2024) ha vinto il premio Jesús Domínguez ed è stata nominata ai Premis de la Crítica Literària 2025, mentre La llengua incompleta (2023) è stata finalista al premio Born di teatro.
Orari e durata
Le rappresentazioni sono in programma il 14 e 15 novembre 2026 alle 19:00, con una durata di 1 ora e 25 minuti senza intervallo. L’IVC conferma che il prezzo intero è di 16 €, con riduzioni a 8 € per i giovani.
Accesso e requisiti
L’età consigliata è 16 anni o più. Non è specificato se i biglietti siano nominali o se ci siano restrizioni una volta iniziato lo spettacolo. Per maggiori dettagli sull’acquisto, l’IVC rimanda al suo sito ufficiale.
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Scopri di più sulla sede: Teatro Rialto.






