Cosa viene rappresentato
«Perséfone fragmentada o Punica Granatum» è una creazione di Bruno Tortosa Jorques che reinterpreta il mito greco di Persefone —dea degli inferi e della primavera— da una prospettiva frammentata e contemporanea. Lo spettacolo fa parte della VI edizione del festival Novembre Dones, che concentra la sua programmazione su storie di donne con desideri, contraddizioni e capacità decisionale. Questo allestimento valenciano esplora il mito come metafora di trasformazione, rottura e rinascita, utilizzando il simbolo del melograno (Punica granatum) come filo conduttore.
Chi lo crea
Bruno Tortosa Jorques, artista valenciano, firma questa proposta come autore e regista. Il suo lavoro rientra tra le proposte selezionate per il festival, che in questa edizione riunisce opere provenienti da Cantabria, Castiglia-La Mancia, Valencia, Berlino ed Estremadura. L’approccio di Tortosa Jorques si distingue per la combinazione di mitologia classica e linguaggi scenici attuali, cercando di connettersi con un pubblico interessato al teatro d’autore e a nuove narrative.
Contesto del festival
La VI edizione di Novembre Dones rafforza l’impegno del Teatre Patraix nella visibilità di personaggi femminili complessi e nella diversità delle proposte sceniche. Il festival, che si svolge dal 30 ottobre al 29 novembre, include cinque allestimenti di diverse provenienze, ognuno con il proprio linguaggio e sensibilità. La convivenza di queste opere in un teatro di quartiere come Patraix mira ad attrarre sia il pubblico abituale che nuovi spettatori, offrendo una finestra su realtà e modi di fare teatro meno convenzionali.
Accesso e requisiti
Il festival è aperto a tutti i tipi di pubblico, anche se il contenuto di «Perséfone fragmentada o Punica Granatum» potrebbe essere particolarmente rivolto a spettatori interessati al teatro simbolico, alla mitologia e agli approcci di genere. Non è specificata un’età minima né requisiti di accesso aggiuntivi.





