Cos'è «La paraula com a objecte»
«La paraula com a objecte» è un'azione performativa collettiva curata da Martíllopis che trasformerà lo Sporting Club Russafa in un laboratorio di creazione artistica. Il progetto consiste nella realizzazione di un libro d'artista collettivo a partire da «palibretos»: proposte di formato libero in cui la parola diventa oggetto artistico, sia in supporto fisico che concettuale. Ogni partecipante contribuirà con la propria opera, che verrà integrata in una scatola-libro progettata da MacDiego. L'opera finale includerà anche la documentazione audiovisiva del processo —video a cura di Pitanga e fotografia di Tham Casany— e farà parte dell'archivio di libri d'artista dell'Universitat Politècnica de València e della biblioteca della sua Facoltà di Belle Arti.
Chi partecipa
Al progetto prendono parte 20 artisti, tra cui Llorenç Barber, Monserrat Palacios, Bartolomé Ferrando, Miguel Molina-Alarcón, Bibiana de la Soledad, David Vila, Pepe Romero e Tamara Casañ. L'azione performativa sarà corale: artisti e pubblico costruiranno insieme un evento polifonico e poligestuale, in cui ogni contributo dialogherà con gli altri in tempo reale. La partecipazione del pubblico non si limita all'osservazione: la sua interazione è parte essenziale del risultato finale.
Come si svolge
L'inserimento dei «palibretos» nella scatola-libro avverrà durante l'azione performativa, che combinerà creazione dal vivo, dialogo tra discipline e registrazione documentale. Il processo sarà documentato in video e fotografia, materiali che verranno integrati nell'opera come estensione audiovisiva del libro fisico. Non si tratta di una mostra statica, ma di un evento dinamico in cui l'atto di creare —e condividere— è importante quanto l'oggetto risultante.





