Cos'è il laboratorio di tatreez e cosa si ricama
Il laboratorio «Tatreez: ricamo palestinese» è un ciclo di cinque sessioni che introduce i partecipanti al ricamo tradizionale palestinese (tatreez), alla sua storia e al suo valore simbolico nella cultura palestinese. Durante le sessioni, si lavorerà a un'opera collettiva ispirata agli artisti Sliman Mansour e Nabill Anani, figure chiave dell'arte contemporanea palestinese. Il progetto unisce la pratica artigianale alla riflessione sulla resistenza e l'identità del popolo palestinese sotto occupazione, usando il ricamo come strumento di espressione e sostegno.
Date, orario e durata
Il laboratorio si svolge in cinque sessioni, ognuna di 150 minuti (2 ore e mezza), con questo calendario:
- 21 gennaio 2026 (prima sessione, 17:30).
- 4 e 18 febbraio 2026.
- 4 e 25 marzo 2026.
Le sessioni sono gratuite, ma è richiesta la prenotazione inviando una mail a escorxador.actividades@gmail.com (o aescorxador.actividades@gmail.com).
Requisiti e accesso
Il laboratorio è rivolto a maggiori di 18 anni. Non sono richieste conoscenze pregresse di ricamo: l'attività è pensata per principianti e per chi vuole approfondire il significato culturale del tatreez. La prenotazione è obbligatoria a causa dei posti limitati.
Obiettivi e approccio
Il ciclo propone un «viaggio nella geografia del ricamo palestinese», focalizzato sulla Cisgiordania e i territori occupati. Oltre alla tecnica, il laboratorio vuole diventare uno spazio di riflessione collettiva sulla resilienza del popolo palestinese, usando l'arte come mezzo di connessione e denuncia. L'opera finale sarà un gesto simbolico di sostegno, creato da tutti i partecipanti.





