Cosa propone l'opera
«La Nit Inventada» è un lavoro di Vicent Gisbert che indaga la creazione di atmosfere attraverso l'ascolto attivo e la penombra. L'opera rinuncia alla narrazione lineare per costruire paesaggi sonori e visivi in cui oggetti quotidiani —carne, ferro, plastica, tessuto— si ibridano con i corpi degli interpreti. Il suono, generato parzialmente dal vivo, si irradia per risuonare nello spazio e coinvolgere lo spettatore, invitandolo a percepire dettagli che spesso passano inosservati. Secondo le fonti, lo spettacolo mira a "affinare l'ascolto" ed esplorare come materiali ed emozioni si intreccino su uno stesso piano, senza gerarchie.
Come si costruisce l'esperienza
Lo spettacolo dura 60 minuti (secondo la capienza pubblicata) e si svolge in uno spazio con illuminazione tenue, dove la luce "si lascia tra le righe" per non abbagliare. Non ci sono poltrone convenzionali: il pubblico si accomoda a terra o su elementi disposti nella sala, facilitando un'immersione sensoriale. La squadra tecnica —non dettagliata nelle fonti— lavora con dispositivi di amplificazione per avvolgere lo spettatore nel suono, mentre gli interpreti manipolano oggetti che generano texture acustiche. La proposta evita il virtuosismo scenico: privilegia la cura nella progettazione delle atmosfere e l'attenzione ai minimi dettagli, come respirare all'unisono o percepire il fruscio di un tessuto.
Prezzi e biglietti
Il biglietto intero costa 10 € e dà accesso a uno dei due spettacoli in programma (27 o 28 novembre, alle 19:30). La capienza è limitata a 224 persone per sessione. Non è specificato se siano previsti sconti per collettivi né se i biglietti siano nominali o rimborsabili. La vendita avviene attraverso i canali abituali di La Mutant, anche se non è dettagliata la piattaforma specifica nelle fonti consultate.





