Cosa si discute all'Incontro 2026
L'Encuentro de Escritores y Escritoras del Mediterráneo 2026 concentra il suo programma su Il Mediterraneo delle città, un'analisi su come il turismo di massa e i conflitti bellici stiano trasformando i nuclei urbani del litorale. Secondo Samuel Sebastià, responsabile artistico della Mostra Viva del Mediterrani, il dibattito affronterà la "disumanizzazione aggressiva" che espelle gli abitanti dalle città storiche, sia sulla costa europea che su quella orientale. La sessione vedrà la partecipazione dello scrittore e traduttore Petros Márkaris, della poetessa Azahara Palomeque e del collettivo valenciano La MataObras, tra gli altri.
Chi partecipa
Oltre a Márkaris —noto per i suoi romanzi gialli ambientati ad Atene— e Palomeque, l'incontro includerà Jacques Pelinq (musicista e attivista culturale) e sarà moderato dal giornalista Vicent Gregori. La piattaforma La MataObras, nata a Valencia per difendere il diritto alla città, porterà la prospettiva della società civile. L'edizione 2026 si inserisce nella Mostra Viva del Mediterrani, che prende il via il 27 ottobre con la consegna dei Premis Pont del Mediterrani e due mostre parallele.
Programma e accesso
L'evento principale dell'incontro si terrà presso l'Octubre Centre de Cultura Contemporània (C/ Sant Ferran, Valencia) dal 27 ottobre al 6 novembre 2026. L'ingresso è gratuito, anche se si consiglia di consultare il sito della Mostra Viva per confermare orari e eventuali requisiti di iscrizione. Non è specificato se sarà disponibile la traduzione simultanea o materiali accessibili.





