Cos'è Escriptures cactus
Escriptures cactus è un ciclo di incontri mensili organizzato dall’Institut Valencià d’Art Modern (IVAM) per commemorare il 150º anniversario di Julio González (1876–1942), uno degli scultori valenciani più influenti del XX secolo. Il progetto invita nove scrittori contemporanei a esplorare l’opera di González attraverso linguaggi letterari come il racconto, la cronaca o la poesia, integrando così lo sguardo accademico con proposte ibride e attuali. Le riflessioni degli autori sono raccolte nella pubblicazione Escrituras Cactus, disponibile presso il bookshop del museo.
Chi è Manel Baixauli e cosa farà nella sessione
Manel Baixauli (Sueca, 1963) è scrittore e pittore, autore di opere come Càlida nit (Premio Ciutat de Barcelona 2004) e La cinquena planta (Premio della Critica degli Scrittori Valenciani 2016). Il suo lavoro letterario si distingue per uno stile introspettivo e una profonda connessione con l’arte visiva, il che lo rende uno dei partecipanti più rilevanti di questo ciclo.
In questa settima sessione del progetto, Baixauli condividerà il suo processo creativo e la sua riflessione sulla figura di Julio González. L’incontro, moderato dall’architetta e scrittrice Berta Ferrer, si terrà nella sala espositiva dell’IVAM e offrirà al pubblico l’opportunità di partecipare a un dialogo su come la letteratura possa reinterpretare la scultura e l’eredità di uno dei grandi nomi dell’arte moderna.
Orario e accesso
La sessione inizierà alle 19:00 e avrà una durata approssimativa di 90 minuti, inclusa la sessione di domande del pubblico. L’ingresso è gratuito e non richiede prenotazione, anche se i posti sono limitati. L’accesso avverrà in ordine di arrivo fino a esaurimento dei posti disponibili.
Contesto del ciclo
Il progetto Escriptures cactus è curato dallo scrittore e critico Jorge Carrión, che ha selezionato autori come Sara Barquinero, Agustín Fernández Mallo, Alicia Kopf e Andrés Neuman per partecipare a questo dialogo tra letteratura e arte contemporanea. Ogni sessione approfondisce una prospettiva diversa sull’opera di Julio González, da approcci narrativi a poetici, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla figura dello scultore attraverso sguardi innovativi e personali.



