Disegni che mettono in discussione le mappe
L'artista Elsa Paricio espone a Valencia una serie di disegni e collage con il titolo Primera Parte_Ojeada general sobre el mondo. La mostra, parte del festival Abierto València 2026, si concentra sull'analisi dei sistemi di rappresentazione cartografica e il loro rapporto con il potere. Paricio prende come punto di partenza un vecchio libro di testo di geografia, Geografía y Atlas de cuarto grado, per esplorare come si siano costruite e perpetuate alcune visioni del mondo.
Attraverso diagrammi, proiezioni e strutture territoriali, l'esposizione invita a riflettere sulla terminologia e i discorsi scientifici che hanno consolidato determinate posizioni di potere. La frase «morada del hombre», tratta dal libro, serve come esempio di come il linguaggio educativo abbia influenzato la nostra percezione del territorio.
Uno spazio trasformato in aula
Il Gabinete de dibujos (Literat Azorín, 33) ospita questa installazione, dove Paricio trasforma lo spazio in un'aula per «ri-imparare» a guardare il mondo. I collage e i disegni, realizzati con materiali del libro di testo, propongono una revisione critica dei sistemi di classificazione e rappresentazione del pianeta.
Questa non è la prima incursione dell'artista nel campo della tassonomia. Nel 2019, la sua installazione Colección Voltaire —presentata a Madrid— esplorava già la classificazione di personaggi antropomorfi attraverso etichette entomologiche. In questa occasione, Paricio amplia la sua riflessione sulla cartografia e il suo ruolo nella costruzione di narrazioni globali.
Date e accesso
La mostra è aperta al pubblico dal 18 settembre al 20 novembre 2026. L'ingresso è gratuito e non richiede prenotazione. Per maggiori dettagli sugli orari, consulta la scheda della sede.
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