Un’esposizione al confine tra luce e ombra
Set Espai d’Art ospita «Claro de luz sombra», un progetto congiunto di Luciana Novo (Córdoba, Argentina) e Javier Palacios (Jerez de la Frontera, Spagna), creato a distanza e allestito come un’installazione che fonde le loro opere in una «soglia rivelatrice». La mostra, curata per Abierto Valencia 2026, esplora quell’istante in cui la luce irrompe nell’oscurità, fermando il tempo e sfumando i simboli. Attraverso opere in argilla, pitture minuziose, astrazioni ancestrali e rappresentazioni di eroi e animali in transizione, gli artisti costruiscono un’atmosfera sospesa, dove i colori crepuscolari e le sfumature calde evocano un frammento di cosmo in espansione.
Il dialogo tra due sguardi
Luciana Novo e Javier Palacios lavorano a distanza per creare un discorso visivo che indaga l’incertezza delle forme e la fantasia del transitorio. Le loro opere, pur personali, dialogano in galleria come se facessero parte di un unico racconto: l’argilla modellata incontra esercizi pittorici dettagliati, e i riferimenti naturali convivono con astrazioni che rimandano all’antico. Il risultato è un’esposizione che invita a soffermarsi sui dettagli, dove ogni opera sembra emergere da una crepa tra luce e ombra.
Date e accesso
La mostra inaugura il 19 settembre 2026 all’interno del programma di Abierto Valencia, l’evento annuale che apre la stagione espositiva nelle gallerie della Comunità Valenciana. Rimarrà aperta fino al 14 novembre 2026, con ingresso gratuito. Non è necessaria la prenotazione.






