Cosa viene rappresentato
«Cantando bajo las balas» è una satira teatrale in prima persona che ritrae il generale Millán Astray, fondatore della Legione Spagnola, attraverso le sue stesse parole e canzoni. L’opera, scritta da Antonio Álamo e diretta da Asier Andueza, mescola umorismo nero e critica storica per mostrare la figura di un militare megalomane, narcisista e bellicoso, ossessionato dal «salvare la patria» dai suoi nemici: rossi, separatisti e intellettuali. Il testo recupera le sue frasi più controverse —come «¡Viva la muerte!» o «¡Muerte a la inteligencia!»— e le porta all’estremo per esporre la sua contraddizione: un eroe autoproclamato che, nel famoso scontro con Unamuno nel 1936, rimase in evidenza.
Chi recita
L’attrice Ane Gabarain —vincitrice di un Goya per 80 egunean (2010) e nominata a un Emmy Internazionale per Patria (2020)— dà vita a Millán Astray in un monologo che oscilla tra il grottesco e il patetico. Gabarain, nota per la sua versatilità in teatro (La casa de Bernarda Alba, El método Grönholm) e televisione (Goenkale, El Ministerio del Tiempo), affronta la sfida di umanizzare —e ridicolizzare— un personaggio storico senza cadere nella caricatura facile. Lo spettacolo rafforza la sua reputazione come una delle interpreti più solide della scena teatrale spagnola.
Orario e requisiti
L’unica rappresentazione di «Cantando bajo las balas» avrà luogo il 6 novembre 2026 alle 20:00 a La Rambleta. L’età consigliata è dai 16 anni in su, come indicato dall’organizzazione. Non è necessario stampare il biglietto: verrà convalidato tramite un codice QR inviato via email.
Prezzi e biglietti
I posti sono suddivisi in tre zone:
- Zona A: 21 € (poltrone anteriori).
- Zona B: 18 € (poltrone centrali).
- Zona C: 16 € (poltrone posteriori). A questi prezzi si aggiungono 2 € di spese di gestione, sia in biglietteria che per l’acquisto online. Il sito di La Rambleta specifica che i biglietti sono nominali e non rimborsabili. Consulta come arrivare sulla scheda di La Rambleta.






