Una riflessione sulla voce e il silenzio
L’artista Joan Morey (Maiorca, 1972) presenta nella Sala Contrafuertes del Centre del Carme il suo progetto ANTONIO, GESÙ, MADDALENA, MARIA, NICOLA, TERESA (saggio audiovisivo per una voce assente). Questa videoinstallazione multicanale, vincitrice della I Convocatoria Nacional de Videoarte LA MULTIKANAL, esplora il legame tra l’iconografia religiosa barocca e le forme contemporanee di comunicazione. Attraverso sei nomi —Antonio, Gesù, Maddalena, Maria, Nicola e Teresa—, Morey costruisce una narrazione in cui il silenzio diventa protagonista, interrogandosi su come il sacro e il mediatico dialoghino nella cultura odierna.
L’opera, curata da Makma (Rivista di arti visive e cultura contemporanea), si inserisce in uno spazio storico: l’antico convento del XIII secolo che ospita il Centre del Carme. L’installazione utilizza proiezioni sincronizzate per creare un’esperienza immersiva, invitando lo spettatore a riflettere sul potere delle immagini e sull’assenza di voce come strumento espressivo.
Contesto e organizzazione
ANTONIO, GESÙ, MADDALENA, MARIA, NICOLA, TERESA è il risultato di un’iniziativa promossa da Makma e dall’associazione culturale APACC, in collaborazione con il Consorci de Museus de la Comunitat Valenciana. Il progetto nasce da LA MULTIKANAL, un concorso unico in Spagna dedicato esclusivamente al videoarte, il cui obiettivo è valorizzare questa disciplina nel panorama artistico nazionale.
La mostra fa parte della programmazione del Centre del Carme, uno spazio che unisce patrimonio storico e proposte contemporanee. La Sala Contrafuertes, dove è esposta l’opera, è un luogo emblematico all’interno del complesso, noto per ospitare progetti innovativi.






