Un percorso nella resistenza culturale valenciana
La mostra Espais compartits. Cultura, pensiero e resistenza si concentra sugli spazi valenciani che, durante il franchismo, divennero rifugi di libertà culturale e intellettuale. Curata a partire dalla ricerca di Lara Sánchez Canet, l’esposizione prende come punto di partenza l’eremo di Llutxent, legato al padre Alfons Roig, e amplia lo sguardo ad altri luoghi come la Casa di Joan Fuster a Sueca o il Museu d’Art Contemporani de Vilafamés, fondato da Vicent Aguilera Cerni. Questi spazi, lontani dai circuiti istituzionali, fungevano da finestre sul mondo in un contesto segnato dalla censura e dalla repressione.
Memoria e genere
La proposta espositiva non solo recupera le figure di intellettuali e artisti come Artur Heras, Rosa Mascarell o Rafael Català, ma introduce anche una prospettiva di genere per analizzare il ruolo delle donne in questi ambienti. Attraverso l’archivio personale di Alfons Roig e testimonianze come quelle di Eusebi Moreno o Pep Monter, la mostra mette in luce le limitazioni che condizionarono la loro partecipazione e riconoscimento in un contesto ostile.
Date e accesso
La mostra sarà visitabile presso la Sala de la Muralla del C.M. Rector Peset dal 22 settembre al 25 ottobre 2026. L’ingresso è gratuito e non richiede prenotazione. Un’occasione per riflettere su come cultura e pensiero critico trovarono vie di resistenza nella Valencia di metà Novecento.






