Scena, pensiero e attivismo nella decima edizione
Il X Cicle Escèniques Cuir raggiunge la sua decima edizione con un programma che unisce arti sceniche, riflessione critica e attivismo. Dal 16 al 27 settembre 2026, il Carme Teatre ospiterà nove proposte che esplorano come si intrecciano le violenze strutturali —dall’abilismo all’esclusione abitativa— e propongono sguardi alternativi per immaginare futuri possibili. Organizzato dal teatro e dall’associazione DISSIDENTS, il ciclo mantiene la sua vocazione di spazio sicuro per la dissidenza sessuale e di genere.
Programma: opere e artisti di rilievo
Sotto il tema L’INTERSEZIONE, il ciclo presenta spettacoli che vanno dal teatro documentario alla danza contemporanea, tutti con un approccio politico e trasformativo. Alcune delle proposte confermate:
- Eduardo Casanova apre il ciclo il 16 settembre con una performance sullo stigma dell’HIV, combinando testimonianza e azione scenica.
- No solo duerme la noche (20 settembre) affronta la violenza di genere dall’intimità, con una messa in scena che unisce testo e movimento.
- Erik Harley (23 settembre) esplora la sessualità mediata dalla tecnologia in un’opera che mette in discussione i confini tra pubblico e privato.
- Fernando Troya (22 settembre) collega migrazione e abitazione in un lavoro che riflette sull’esclusione e il diritto alla città.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, anche se alcune attività parallele —come dibattiti o laboratori— potrebbero richiedere iscrizione preventiva.
Un ciclo con storia e prospettiva
Dalla sua prima edizione, il Cicle Escèniques Cuir si è affermato come punto di riferimento nella scena culturale valenciana per il suo impegno verso la diversità e l’innovazione. Questa decima edizione rafforza il suo impegno per la creazione contemporanea e la mediazione culturale, offrendo non solo spettacoli, ma anche spazi di dialogo tra artisti e pubblico. Come sottolinea l’organizzazione, l’obiettivo è "nominare le ferite con precisione per, da lì, sperimentare altre forme di vita possibili".





