The Fairy Queen a Valencia
Il 14 febbraio 2027, il Palau de la Música di Valencia ospiterà uno dei capolavori del barocco inglese: The Fairy Queen, semi-opera di Henry Purcell (Z. 629). Composta nel 1692, questa opera unisce musica, danza e teatro, ispirata a Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. La versione che verrà rappresentata a Valencia è eseguita da Gabrieli Consort & Players, ensemble specializzato in musica antica, sotto la direzione del direttore britannico Paul McCreesh, la cui incisione di riferimento di quest’opera (2019) è stata acclamata dalla critica.
Il concerto fa parte dell’abbonamento sinfonico della stagione 2026-2027 del Palau, che celebra il suo 40º anniversario. La Sala Iturbi ospiterà questa produzione, con una durata stimata di 2 ore e 20 minuti, inclusi gli intervalli.
Dettagli della rappresentazione
The Fairy Queen è una semi-opera in cinque atti, in cui la musica di Purcell —con arie, cori e brani strumentali— si intreccia con scene recitate e danze. Sebbene il libretto sia anonimo, la sua struttura segue la trama della commedia shakespeariana, adattata al gusto barocco. In questa occasione, Gabrieli Consort & Players offrirà un’interpretazione fedele allo stile dell’epoca, con strumenti originali e un approccio storicamente informato.
Il programma non include un cast vocale dettagliato, ma l’ensemble conta su solisti specializzati nel repertorio barocco. Paul McCreesh, fondatore di Gabrieli Consort & Players nel 1982, è uno dei direttori più rispettati nell’interpretazione di musica antica, con un’ampia discografia per etichette come Deutsche Grammophon.
Biglietti e repliche
I biglietti per The Fairy Queen sono disponibili sul sito ufficiale del Palau de la Música in tre fasce di prezzo:
- 14,25 € (zona più lontana dal palco).
- 21,85 € (zona intermedia).
- 28,50 € (migliori ubicazioni).
Il concerto avrà una seconda replica il 19 febbraio 2027 alle 19:30, sempre nella Sala Iturbi. Non sono specificati sconti per categorie come studenti, pensionati o minori, ma solitamente il Palau li prevede nella sua programmazione.


