Pensiero vivo alla UPV
Il 16 ottobre 2026, l'Universitat Politècnica de València (UPV) accoglie il filosofo italiano Roberto Esposito nell'ambito del ciclo Mundos por venir. Esposito, professore alla Scuola Normale Superiore di Pisa e membro del Collège International de Philosophie di Parigi, è una delle voci più influenti della filosofia politica contemporanea. La sua opera, tradotta in numerose lingue, esplora il rapporto tra vita, politica e istituzione, con titoli come Comunità, immunità e biopolitica (2009) o Istituzione (2022).
In questo incontro, dialogherà con Miguel Ángel Baixauli, in una sessione che promette di analizzare concetti chiave del suo pensiero: dalla nozione di impersonale alla crisi delle istituzioni contemporanee. L'evento, ad accesso gratuito, fa parte di un ciclo che mira a collegare il dibattito filosofico con le sfide sociali attuali.
Per informazioni sull'accesso alla sede, consulta la scheda della UPV.
Opere e temi in discussione
Esposito ha sviluppato una riflessione critica sulla biopolitica, un concetto che lega il potere alla gestione della vita. In Terza persona (2009), ad esempio, mette in discussione l'idea di identità individuale e propone una filosofia dell'impersonale come alternativa. Tematiche come la comunità, l'immunità o il ruolo delle istituzioni nell'Europa attuale — affrontate in Dall'esterno (2016) — potrebbero essere anch'esse al centro del dibattito.
Il formato dialogico, senza una struttura fissa, invita ad approfondire queste idee senza limiti tematici. Anche se non è stato confermato l'orario esatto, questo tipo di eventi alla UPV solitamente inizia nel pomeriggio, con una durata approssimativa di 90 minuti.






