Un libro per recuperare una storia dimenticata
Il 19 settembre 2026, lo spazio culturale La Repartidora ospita la presentazione di «Inmaculada. La morte che precipitò la fine del Patronato», il libro che ricostruisce la storia di Inmaculada Valderrama Maroto, una ragazza di 14 anni morta nel 1983 sotto la tutela del Patronato de Protección a la Mujer, un'istituzione franchista che operò fino a ben oltre l'avvento della democrazia. L'indagine, firmata da Marta García Carbonell, Esther López Barceló e María Palau Galdón —giornaliste e storica—, svela come questo caso abbia accelerato la fine di un organismo che, con il pretesto di «proteggere» le donne, le rinchiudeva in centri come il riformatorio di San Fernando de Henares per motivi come «deviazione sessuale» o «pericolo morale».
L'evento, parte della Fira Feminista de València, inizierà alle 19:00 ed è a ingresso gratuito. Non è necessaria la prenotazione, ma i posti sono limitati.
Chi sono le autrici
- Marta García Carbonell e María Palau Galdón sono giornaliste specializzate in memoria storica e diritti umani.
- Esther López Barceló è una storica che ha concentrato il suo lavoro sulla repressione franchista e le politiche di genere durante la Transizione.
Le tre autrici hanno esplorato archivi giudiziari, emeroteche e testimonianze per dare voce a una storia che, per decenni, è rimasta sepolta sotto il racconto ufficiale di un «incidente». Il loro libro, pubblicato da Libros del K.O, non solo ripercorre il caso di Inmaculada, ma contestualizza il funzionamento del Patronato: un sistema che, dal 1941, internò migliaia di minori —alcune di appena 12 anni— per motivi come «prostituzione», «vagabondaggio» o «condotta immorale», secondo i criteri dell'epoca.
La Fira Feminista de València
Questo evento fa parte della programmazione della Fira Feminista de València, che nel 2026 celebra la sua quinta edizione con attività in vari spazi della città, come la Plaça Manuel Granero. La fiera, che combina conferenze, laboratori e performance, mira a dare visibilità alle lotte storiche e attuali per l'uguaglianza, con particolare attenzione alle voci che sono state messe a tacere.





