Migrats Circ 2026 torna a Valencia con una programmazione gratuita che trasforma Plaza Nàpols i Sicília in uno spazio dedicato al circo contemporaneo per sei serate consecutive. Dall’1 al 6 settembre, alle 19:00, il festival presenta nove spettacoli diversi che esplorano discipline come il clown, le acrobazie, il pole dance e le arti aeree. Ogni sessione include tre brevi performance, ideali per essere godute in famiglia o con amici, senza bisogno di biglietto o prenotazione.
Programma dettagliato
Il festival è strutturato in tre blocchi tematici, ognuno con proposte uniche:
1 e 2 settembre:
- «A Futile Act of Domestication» (Bert Berg): danza verticale e coreografie in altezza.
- «Máximo Óptimo» (Máximo Óptimo): clown e giocoleria con oggetti quotidiani.
- «Falso Negativo» (Bufoneta e circo delle ombre): acrobazie e giochi di luce.
3 e 4 settembre:
- «¡Arre!» (Aitor Este): pole dance con un approccio narrativo.
- «On Comença el Vent» (Laura Soler e Yasmine Boyer): discipline aeree con tessuti.
- «Tacones en el Pasillo» (allieve di Vaivé Circ): coreografie aeree con musica dal vivo.
5 e 6 settembre:
- «¡Tornillo Magic Clown!» (Quique Montoya): umorismo assurdo e numeri di clown.
- «El Mejor Atraco de tu Vida» (Cía. Espenta): acrobazie, giocoleria e clown in uno spettacolo di 50 minuti.
Artisti e contesto
Organizzato da Espai Inestable, il festival si distingue per il suo focus su artisti che hanno migrato per sviluppare la propria carriera nel circo. Le proposte, sebbene brevi, riflettono la diversità del circo contemporaneo, dall’umorismo più leggero alla tecnica più raffinata. Dopo gli spettacoli in piazza, il festival prosegue presso Espai Inestable con una programmazione a pagamento e laboratori specializzati.





