Uno spettacolo solista sulla follia e le famiglie moderne
Martín Rechimuzzi, politologo e artista argentino, porta a La Rambleta la sua opera Alejandra, una perforación a cielo abierto, una commedia teatrale che approfondisce le complessità della salute mentale e le dinamiche familiari. Strutturata in tre atti, l'opera si ispira all'esperienza personale dell'autore e al suo rapporto con la sorella, utilizzando umorismo e nostalgia per affrontare temi come l'amore, la fragilità emotiva e le contraddizioni sociali.
L'opera: due personaggi, un solo interprete
Rechimuzzi interpreta da solo i ruoli di Alejandra, una donna bipolare che oscilla tra lucidità e delirio, e del professionista che la cura (medico o terapeuta). Attraverso un dialogo intenso e confessioni intime, l'opera svela la tensione tra ragione e follia, invitando il pubblico a riflettere su come le famiglie affrontano — o negano — i disturbi mentali. La scenografia minimalista e la narrazione frammentata rafforzano la sensazione di caos controllato, tipico degli episodi bipolari.
Dettagli pratici
- Data e ora: 20 ottobre 2026, ore 20:00.
- Durata: 70 minuti.
- Età consigliata: Over 13.
- Prezzo: 37 € (biglietti disponibili su La Rambleta).
Presentata per la prima volta nel 2024, l'opera è stata elogiata per il suo approccio crudo ed emotivo, che unisce momenti di commedia a passaggi di grande intensità drammatica. Rechimuzzi, noto per la sua formazione in scienze politiche, utilizza il teatro come strumento per dare visibilità a problematiche sociali, e in Alejandra lo fa con un'onestà che sfida lo spettatore a mettere in discussione i propri pregiudizi.






