Precarietà nell'arte: una riflessione performativa
Il 18 settembre 2026, la fotografa, docente e responsabile culturale María Sainz Arandia presenta Fenomenologías del colapso, una conferenza performativa che esamina le condizioni lavorative degli artisti contemporanei. Attraverso la sua ricerca, Sainz Arandia affronta come l'instabilità economica, l'autosfruttamento e le strutture abusive del sistema dell'arte incidano sulla salute mentale di chi ne fa parte. La sessione unisce analisi teorica ed elementi performativi per esplorare queste realtà da una prospettiva critica e personale.
Contenuto della conferenza
La proposta di Sainz Arandia parte da domande chiave: cosa significa vivere la precarietà dall'interno della pratica artistica? Come si sperimenta, si nomina e si somatizza? L'approccio non si limita al concettuale, ma cerca di rendere visibili le conseguenze materiali ed emotive di un ecosistema segnato dall'intermittenza dei redditi e dalla mancanza di stabilità.
Informazioni pratiche
- Data e ora: 18 settembre 2026, alle 20:00.
- Luogo: La Reina 121 (Calle La Reina 121, Valencia).
- Ingresso: Gratuito, senza prenotazione. Posti limitati.
Sulla relatrice
María Sainz Arandia è laureata in Belle Arti presso l'Università Politecnica di Valencia e Tecnico Superiore in Fotografia Artistica. Il suo lavoro spazia dalla fotografia all'insegnamento e alla gestione culturale, con progetti che hanno affrontato temi come il turismo, la migrazione e, in questa occasione, la precarietà nel campo artistico. Ha esposto in spazi come El Molí Lab e partecipato a ricerche sulle condizioni lavorative dei creatori.





