Proiezione e dibattito: 'Cafarnaúm' nel Ciclo di Cinema e Diritti Umani
Il 20 ottobre 2026, il XVI Ciclo Cine y Derechos Humanos —organizzato da Amnistía Internacional València e dall'Aula de Cinema de la Universitat de València— presenterà la proiezione di Cafarnaúm, diretto da Nadine Labaki nel 2018. Il film, girato a Beirut con attori non professionisti, racconta la storia di Zain, un bambino di 12 anni che fa causa ai suoi genitori per averlo condannato a una vita di povertà e abbandono. Il film, vincitore del Premio della Giuria a Cannes 2018 e candidato all'Oscar per il Miglior Film Straniero, affronta temi come la migrazione, lo sfruttamento minorile e il diritto a un’infanzia dignitosa.
La proiezione si terrà nell'Aula Magna del Centre Cultural La Nau e sarà a ingresso gratuito, con una capienza limitata a 200 persone. Dopo la proiezione (126 minuti, in arabo con sottotitoli in spagnolo), si svolgerà un dibattito con esperti di diritti umani, migrazione e protezione dell’infanzia, aperto alla partecipazione del pubblico.
Per maggiori informazioni sul luogo e la sua ubicazione, consulta la scheda di La Nau.
Contesto e tematiche
Cafarnaúm ritrae la realtà di migliaia di bambini di strada in Libano, dove la povertà estrema e la mancanza di protezione istituzionale li espongono a sfruttamento lavorativo, violenza e tratta di esseri umani. Il film, basato su testimonianze reali, unisce finzione e documentario per denunciare la violazione sistematica dei diritti dell’infanzia. La sua uscita ha generato un intenso dibattito internazionale sulla responsabilità degli Stati nel garantire questi diritti.
Al dibattito successivo parteciperanno:
- Rappresentanti di Amnistía Internacional València, specializzati in diritti umani.
- Accademici dell’Universitat de València, con focus su migrazioni ed esclusione sociale.
- Giornalisti con esperienza nella copertura di conflitti umanitari.






