Arte, ruralità e critica al discorso dominante
L’Universitat Politècnica de València (UPV) ospita il 24 settembre 2026 una sessione dei V Encuentros Mundos por venir con l’artista e ricercatrice Asunción Molinos Gordo. Il suo lavoro, riconosciuto a livello internazionale — tra cui il Premio della Biennale di Sharjah (2015) per il progetto WAM (World Agriculture Museum) e la partecipazione alla XIII Biennale dell’Avana (2019) —, mette in discussione le categorie che definiscono l’«innovazione» da una prospettiva urbana, concentrandosi sulla ruralità contemporanea come agente culturale e produttrice di conoscenza.
Molinos Gordo esplora nella sua opera temi come l’uso della terra, la burocrazia territoriale, gli scioperi contadini e la biotecnologia, sempre da una critica alle forme di dominio intellettuale che privilegiano l’urbano rispetto al rurale. In questo incontro, affronterà come il mondo rurale non produca solo cibo, ma anche saperi tradizionali e strategie per affrontare le sfide attuali.
La sessione è gratuita e fa parte di un ciclo che mira a ripensare il presente attraverso l’arte e il pensiero critico. Non è specificato se sia necessaria l’iscrizione o se i posti siano limitati.





