Dodici ore di un'opera enigmatica
Il Festival Ensems presenta nella sua 48ª edizione una delle proposte più singolari della musica contemporanea: l'interpretazione integrale di Vexations, l'opera più misteriosa di Erik Satie. Composta nel 1893, questa partitura consiste in un ciclo di 18 note che deve essere ripetuto 840 volte senza interruzione. La prima esecuzione completa, organizzata da John Cage nel 1963, durò quasi 19 ore. Ora, Projecte SoXXI e Soundcool raccolgono la sfida nei giardini della Facoltà di Belle Arti della UPV, ma con un approccio multidisciplinare e tecnologico.
Un dialogo tra suono, movimento e tecnologia
La proposta va oltre lo spartito originale. Due vibrafoni eseguiranno l'opera in dialogo costante, accompagnati da elaborazione audio e video interattiva in tempo reale tramite dispositivi Soundcool. Inoltre, la danza sarà integrata nello spettacolo, creando uno spazio immersivo in formato 6.0 dove suono, gesto e movimento si fondono. La durata stimata è di dodici ore ininterrotte, in un processo di creazione collaborativa che invita il pubblico a immergersi nell'esperienza senza orari fissi.
Dettagli pratici
- Data e ora: 21 settembre 2026, a partire dalle 9:00 (fino alle 21:00 circa).
- Luogo: Giardini della Facoltà di Belle Arti della Universitat Politècnica de València (UPV).
- Ingresso: Libero e gratuito. Non è necessaria la prenotazione.
- Formato: Il pubblico può entrare e uscire liberamente durante le dodici ore di durata.
Contesto storico
Vexations è un'opera che sfida i limiti della musica tradizionale. La sua struttura minimalista e ripetitiva la rende un precursore del minimalismo e della musica sperimentale. L'interpretazione di John Cage nel 1963 segnò una pietra miliare nella storia della musica, e ora, più di un secolo dopo la sua composizione, Projecte SoXXI e Soundcool la reinventano con strumenti tecnologici e un approccio multidisciplinare.



